NEI LIQUIDI PER SIGARETTA ELETTRONICA

DIACETILE NEI LIQUIDI PER SIGARETTA ELETTRONICA: TANTO FUMO E POCO ARROSTO?

NEI LIQUIDI PER SIGARETTA ELETTRONICA

In questi ultimi giorni sta facendo molto discutere una ricerca condotta presso l’Università di Harvard, secondo la quale alcuni liquidi per sigaretta elettronica sarebbero pericolosi per la salute a causa della presenza di due sostanze: diacetile e acetile propionile.

I media, come al solito, hanno approfittato dell’occasione per scagliarsi contro le e-cig, facendo rimbalzare la notizia da una parte all’altra del globo senza approfondirla in alcun modo.

Noi dal canto nostro abbiamo preferito aspettare le prime reazioni della comunità scientifica, in modo da poter disquisire sull’argomento con maggiore senso critico. Per far questo ci siamo affidati alle parole del professor Konstantinos Farsalinos, un medico già noto per le proprie ricerche sulle sigarette elettroniche.

In base a quanto riferito dal dottor Farsalinos i livelli di diacetile e acetile propionile rilevati dai ricercatori di Harvard sarebbero molto bassi, in alcuni casi talmente bassi da non costituire un pericolo per la salute.

Lo studio, inoltre, presenterebbe alcuni altri “difetti”. In primo luogo la mancanza di una indicazione circa la relazione tra quantità di un composto e rischio di tossicità e in secondo luogo l’omissione di un qualsiasi riferimento alla presenza delle due suddette sostanze all’interno del fumo di tabacco, quasi a voler far intendere che le sigarette elettroniche costituiscano un pericolo maggiore rispetto alle “bionde” tradizionali (mentre in realtà è vero il contrario).

Per concludere riportiamo, parafrasando, l’opinione del professor Farsalinos in merito alla presenza di diacetile e acetile propionile nei liquidi per e-cig: “tali sostanze dovrebbero preferibilmente essere eliminate, ma in qualsiasi caso la valutazione del rischio non può essere effettuata senza un contemporaneo paragone con le sigarette tradizionali e senza una attenta analisi delle quantità”.

Per il momento è tutto. Restiamo in attesa di nuove ricerche, che se negative verranno pubblicizzate in tutto il mondo, mentre se positive resteranno sapientemente nascoste in un cassetto.

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